Vendita cerchi in lega e in ferro
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Breve storia dei cerchi in lega in Italia

A partire dagli anni '60, mentre le ruote in lamiera man mano si trasformavano da completamente chiuse a più aperte per raffreddare i freni (attraverso feritoie) e le ruote sportive per eccellenza erano quelle a raggi, si potevano già trovare le ruote in lega leggera di alluminio montate su alcune vetture sportive nazionali come ad esempio le gloriose Alfa Romeo utilizzate nelle competizioni in pista.

Negli anni '70 ed '80 i cerchi in lega leggera, inizialmente utilizzati solo nelle competizioni automobilistiche, vennero presto adottati anche per l'utilizzo stradale, grazie al loro peso ridotto rispetto alla ruota in acciaio ed in seguito anche e sempre di più per un discorso estetico, di design e di finiture.

All'inizio degli anni '80, le formula 1 utilizzavano tutte cerchi in lega e la maggior parte dei costruttori di ruote sperimentavano proprio nelle competizioni i loro prodotti, per poi trasferire le tecniche sui cerchi destinati alle vetture di produzione che all'epoca erano venduti nella maggior parte in after-market più che in primo impianto; a meno che non si trattasse di grosse berline o auto sportive. Sulle auto piccole e medie si seguiva quello che succedeva nei rally e la moda di avere la vettura stradale simile a quella da gara prendeva piede.

Negli anni '90 i cerchi in lega attraversavano il periodo boom ed iniziava l'era del "tuning"; anche sulle piccole e medie vetture, soprattutto se di vocazione sportiva, diventò di moda montare un cerchio che personalizzasse l'auto e la differenziasse dalla versione di serie.
Si iniziavano a vedere le prime trasformazioni con aumento di diametro a seguito di richiesta del nullaosta alla casa costruttrice e ciò coincise con il periodo d'oro per le vendite da parte dei produttori.

A partire dagli anni 2000 ci fu l'ulteriore svolta relativa alle nuove finiture proposte dai vari costruttori di cerchi; quindi, oltre alle varie tonalità di silver ed hyper-silver già presenti da anni, sull'onda della moda Inglese e Tedesca arrivarono sul mercato Italiano il nero lucido ed opaco, il grigio antracite lucido ed opaco, il titanio lucido ed opaco etc., tutte finiture spesso proposte anche nella versione con razze cosiddette diamantate (una lavorazione meccanica eseguita post verniciatura per scoprire l'alluminio naturale che sarà poi protetto insieme al resto del cerchio da una vernice trasparente, lucido od opaco a secondo del look che si vuol dare alla ruota).

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